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venerdì 15 maggio 2015

Il castello di Njasviž, nel centro della Bielorussia

Il castello di Njasviž si trova nell'omonima cittadina, nella provincia di Minsk, nella parte centrale della Bielorussa. E' un complesso che colpisce per le sue dimensioni e per la sua storia architettonica. Infatti esso rappresenta l'incontro tra culture architettoniche diverse, alcune provenienti dall'Occidente, altre dall'Oriente, e quindi una fase molto importante per lo sviluppo di uno stile architettonico proprio dell'Europa Centrale e Orientale nel XVI e XVII secolo. Il castello è stato costruito nel XVI secolo su di una struttura preesistente di un castello medievale dalla famiglia Radziwill, proprietaria del castello dal 1533 al 1939. Il complesso del castello è costituito da 10 edifici interconnessi che si affacciano su un cortile interno a sei facce. Tra i dieci edifici vi sono le residenze della famiglia Radziwill, le gallerie che collegano tutte le residenze e i palazzi, e l'arsenale. Agli angoli del castello sono state costruite quattro torri ottagonali. Al castello è collegata, attraverso una diga, la chiesa del corpus christi, costruita a cavallo tra il XVI e il XVII secolo da un architetto italiano, che pare essere la prima chiesa a cupola con facciata barocca nel mondo, e il primo edificio barocco nell'Europa Orientale; la chiesa è anche un mausoleo, in quanto ospita i corpi di 72 membri della famiglia Radziwiłł. Chi volesse farsi un'idea dell'imponenza e dello stile del castello di Njasviž, queste sono alcune immagini del posto, mentre questi sono dei video girati lì.

martedì 13 maggio 2008

I piatti tipici della cucina bielorussa

Da secoli l'ingrediente principale della cucina bielorussa è costituito dalle patate. Addirittura la gente bielorussa talvolta viene chiamata bulbashi, che significa popolo delle patate, dato che bulba nella lingua bielorussa vuol dire patata. Questa tubero fu originariamente importato dall'America latina dallo zar Pietro il Grande, e da allora il popolo bielorusso, forzato dall'esercito dello zar, prese, inizialmente controvoglia, a coltivarlo anche sulle proprie terre e lo integrò in modo abbastanza stabile nella propria dieta. Si scoprì successivamente che le patate coltivate in Bielorussa sono, a causa delle particolari condizioni climatiche naturali del paese, particolarmente saporite e ricche di amido. Spesso, in tempi di guerra o nei periodi in cui il paese era devastato da calamità naturali, le patate sostituivano il pane sulle tavole dei bielorussi. In Bielorussa vi sono diversi piatti tipici a base di patate, e molti bar del paese sono specializzati nell'offrirli ai turisti. Uno di questi è il draniki, una specie di frittella fritta in olio, in cui, alle patate, si aggiungono come ingredienti anche cipolle, uova, yogurt e aglio. A seconda di dove ci si trovi, è possibile trovare anche delle varianti locali del draniki, che magari possono contenere carote, zucca o pancetta. Un'altro piatto tipico bielorusso molto semplice a base di patate sono le zrazy, piccole palline larghe circa 3-4 cm che contengono, oltre alle patate, anche cipolle, sale e pepe, e che si friggono in padella, spesso con del lardo. Anche diversi pirazhki (pasticcini) e budini al forno vengono fatti utilizzando le patate La patata in Bielorussa viene anche usata in molte insalate, accompagnata spesso con funghi e carne. E, a proposito di carne, è il maiale che la fa da padrone sui piatti dei bielorussi. La carne e il grasso di maiale spopolano infatti da queste parti. Piatto tipico, molto usato nelle feste popolari, è il pyachysta, fatto con grasso di maiale sotto sale, leggermente affumicato e condito con cipolle e aglio. Il grasso di maiale è presente anche in un altro piatto popolare, a base di farina, che si chiama zacirka. Per quanto riguarda invece i piatti di pesce, molto rinomati sono il yushka e il galki. In Bielorussa vengono mangiati molto anche i funghi, freschi, essicati, sotto sale e sotto aceto. Il latte ricorre spesso sulle tavole dei bielorussi, preferibilmente intero, e spesso viene utilizzato per fare lo yogurt o il cosidetto klinkovi, il formaggio fresco, o per accompagnare o condire piatti di verdura o di pasta. Per chi fosse appassionato di birra, le birre più popolari della Bielorussa si chiamano myadukha, berezavik e kvas.