martedì 26 maggio 2015

Il Tortuguero Nationl Park, regno delle tartarughe marine

Il Tortuguero National Park si trova nella provincia di Limon, nell'area nord-orientale del Costa Rica, sulla costa caraibica. Come dice il nome stesso del Parco (tortuga in spagnolo vuol dire tartaruga), la regina tra tutti gli animali presenti in esso, è la tartaruga, in particolare la tartaruga marina. Ma vi sono diverse specie di tartarughe marine, tra cui la tartaruga embricata, la tartaruga caretta caretta, la tartaruga verde, la tartaruga liuto; per tutte queste tartarughe vi sono circa 35 km di costa, che costituiscono una zona protetta dove esse possono deporre in tranquillità le proprie uova, e ciò avviene soprattutto nel periodo che va da febbraio a luglio. Oltre alle tartarughe marine, vi sono anche sette specie di tartarughe da terra. Nei fiumi, nei laghi e nelle lagune del parco si possono trovare anche, oltre alle tarterughe marine, coccodrilli, tra cui particolarmente protetto è il coccodrillo americano, caimani, diverse specie di crostacei e 30 diverse specie di pesci di acqua dolce, tra cui il luccio tropicale. Poi vi sono tanti altri animali rari e protetti, come il tapiro di Baird,  i lamantini, il pecari labiato, il cervo dalla coda bianca o cervo della Virginia, l'armadillo comune o armadillo a nove fasce; e poi ancora  giaguari, folivori, e 3 specie diverse di scimmie: l'atele di Geoffroy o atele centroamericano,  l'aluatta del mantello e il cebo cappuccino. Per quanto riguarda gli uccelli vi sono nel Parco 375 specie diverse di uccelli, tra cui gli alcedinidi, i tucani e gli psittaciformi. Mentre per quanto riguarda la flora, il Tortuguero National Park offre più di 400 specie di alberi e circa 2200 specie di altre piante. Insomma una biodiversità notevole, negli 11 habitats diversi contenuti nel Parco. Per chi volesse visitare il Tortuguero National Park, si deve sapere che esso è raggiungibile solo in barca o con dei velivoli leggeri da turismo, in quanto non vi sono strade da percorrere con l'auto. Intanto è possibile vedere queste immagini del Parco, o guardare questi video girati lì.

lunedì 25 maggio 2015

Il quartiere di hanok di Bukchon, a Seoul

Gli hanok sono le case tradizionali coreane, che sono costruite secondo il principio del Baesanimsu, secondo cui la casa ideale è costruita tra una montagna alle sue spalle, e un fiume, davanti ad essa. Gli hanok della Corea del Sud hanno una diversa forma a seconda della regione; nelle regioni più fredde del nord della Corea del Sud, esse hanno una forma quadrata; nelle regioni centrali una forma a L, e nelle regioni meridionali una forma a I. In Corea del Sud esistono ancora dei villaggi o dei quartieri nelle grandi città dove si possono ammirare questi hanok. Uno di questi è il quartiere di Seoul chiamato Bukchon, il cui significato nella lingua locale è villaggio settentrionale, perché è collocato a nord di due importanti punti di riferimento della capitale sudcoreana: Cheonggyecheon Stream e Jongno. A Bukchon si possono trovare centinaia di case hanok risalenti al periodo dell'impero Joseon, che durò in Corea del Sud dal 1392 al 1897. Per chi volesse visitare questo quartiere storico di Seoul, si ricorda che esso è situato tra Gyeongbok Palace, Chandeok Palace e Jongmyo Royal Shrine; intanto per farsi un'idea del quartiere è possibile vedere queste immagini, mentre questi sono dei video girati lì.

domenica 24 maggio 2015

La Montagna Baitou, la più alta della Corea del Nord

E' la vetta più alta della Corea del Nord, con i suoi 2.744 metri e si chiama Baitou, che significa testa bianca nella lingua del posto, ma è anche chiamata Baekdu o Pektu. E' situata proprio al confine tra la Corea del Nord e la Cina, ed è una montagna di origine vulcanica. Nella caldera del vulcano sorge un lago, denominato Lago Paradiso, situato a un'altezza di 2.189 metri e circondato da ben 16 vette che superano tutte i 2.500 metri di altezza. Il lago ha una circonferenza di circa 13 km e una profondità media di circa 213 metri, con una profondità massima di 384 metri. Esso è ghiacciato da metà ottobre a metà giugno, mentre la temperatura che si trova lassù è abbastanza rigida, con una media annuale di circa -8°, mentre in inverno si possono raggiungere anche i -48°. Pensate, la caldera che ospita il lago fu creata da un'eruzione intorno all'anno 1000 e tale eruzione fu talmente potente che polvere di questo vulcano fu trovata persino nelle regioni meridionali dell'isola giapponese di Hokkaido, isola settentrionale del Paese del Sol Levante. Nella storia di questa montagna vulcanica, si sono registrate eruzioni circa una volta ogni 100 anni, l'ultima delle quali è avvenuta nel 1903. La montagna è in continuo movimento e anche il suo livello varia di anno in anno: è stato calcolato che ogni anno essa cresce di 3 mm a causa dell'attività magmatica sottostante. Dalla Montagna Baitou nascono 3 fiumi, il Songhua, lo Yalu e il Tumen, mentre sulle sue pendici abitano animali come la tigre, il leopardo, l'orso, il lupo, il cinghiale e il capriolo siberiano, e volano uccelli selvaggi come i fagiani di monte, gli strigiformi, e i picidi. Per chi volesse farse un'idea del paesaggio che si trova sulla Montagna Baidou, queste sono alcune immagini del posto, mentre qui è possibile trovare alcuni video girati lì.

venerdì 22 maggio 2015

Il Parco marino di Mwali, o Mohéli, nelle Isole Comore

E' situato lungo la costa sud dell'isola di Mwali, o Mohéli, la più piccola delle isole Comore, all'altezza circa del villaggio di Nioumachou ed è nato per proteggere alcune specie endemiche prima molto minacciate, come quella delle tartarughe marine, e per salvaguardare la ricca biodiversità presente in quelle acque.
E il modo in cui è nato questo Parco marino è interessante; esso infatti è stato creato su richiesta delle comunnità locali e nel dialogo costante tra governo, associazioni locali e ong che lavoravano sul posto, e il modo in cui è nato si riflette oggi sulle modalità di gestione del Parco; esso, tutt'oggi, viene gestito da un comitato di villaggio con dentro dei rappresentanti delle varie comunità che vivono nei villaggi interessati dal parco; e quando succede qualcosa, come può essere una violazione delle norme del Parco, allora il caso viene gestito in prima sede da questo comitato; solo nel caso esso non riesca a trovare una soluzione, allora il tutto passa nelle mani degli enti governativi. Cosi tutti gli abitanti del posto si sentono molto coinvolti nella protezione del parco e nell'attività di sensibilizzazione sulla sua importanza. E questo lavoro di cura e di sensibilizzazione della popolazione locale, a partire dai pescatori del posto, ha già portato a dei risultati significativi. Dal 1998 a oggi, c'è stato un incremento del 35% delle barriere coralline vive, le tartarughe marine frequentano non più 25, ma ben 45 spiagge dell'isola, stelle marine e molluschi sono ora abbondanti perché è vietata la loro raccolta; inoltre, il Parco ha incoraggiato una sorta di eco-turismo sostenibile che ha portato maggiore benessere alle popolazioni locali creando nuovi posti di lavoro e rivalorizzando anche l'artigianato locale; infine sono diminuiti i conflitti tra i pescatori dei diversi villaggi sia a causa della gestione comune del parco sia per il fatto che, con il parco, il pesce pescato e pescabile è aumentato. Per chi volesse avere maggiori informazioni sul Parco marino di Mwali, o Mohéli, questo è il sito ufficiale del Parco, queste sono alcuni immagini del posto, mentre qui è possibile trovare dei video girati lì.

giovedì 21 maggio 2015

Kourion, importante sito archeologico di Cipro

Kourion, o Curium, è un interessante sito archeologico che si trova sulla costa sud-occidentale di Cipro, a circa 1 km dal villaggio di Episkopi e a circa 13 km dalla più nota città di Limassol. Tra le rovine del sito vi sono diversi luoghi interessanti. C'è l'Acropoli, situata su di una collina di circa 50 metri di altezza. C'è il tempio dedicato ad Apollo, costruito nell'VIII secolo a.c., ma dedicato alla divinità greca solo nel III sec. a.c. C'è il teatro, che si pensa sia stato costruito nel II secolo a.c. ma che poi è stato progressivamente ampliato tra il I e il III secolo d.c., fino ad arrivare ad avere una capienza di 3.500 spettatori; il teatro è stato poi completamente ristrutturato e oggi viene usato per spettacoli all'aperto, tra cui il Festival internazionale dell'antica tragedia greca. A 300 metri a ovest dell'acropoli si trova lo stadio, costruito in epoca romana, nel II sec. d.c.; esso ha una forma a U, è lungo 217 metri e largo 17. Un altro luogo interessante del sito di Kourion è la casa di Achille, situata all'estremità nord-occidentale del sito; la casa, costruita nel IV secolo a.c. attorno ad un cortile a peristilio, conserva ancora diversi mosaici pavimentali. Poi c'è la casa dei gladiatori, a sud-est rispetto alla casa di Achille, che risale al III secolo a.c., anch'essa ricca di mosaici, alcuni dei quali riprendono le battaglie dei gladiatori. Al III secolo a.c. risale anche l'agorà, uno spazio aperto fiancheggiato da portici con un ninfeo sul lato a nord, e le terme costruite intorno al ninfeo. Oltre alle rovine delle costruzioni greche e romane, vi sono anche dei resti di costruzioni risalenti al periodo cristiano, come le due basiliche costruite nel V e nel VI secolo d.c. Per chi volesse farsi un'idea del sito archeologico di Kourion, queste sono alcune immagini del posto, mentre questi sono alcuni video girati lì.

mercoledì 20 maggio 2015

Il Parco Nazionale di Zakouma, in Ciad

E' stato il primo Parco Nazionale a essere istituito in Ciad, nel 1963, e si trova nella regione sud-orientale del Paese, a ovest della città di Am Timan e sulla riva destra del fiume Bahr Salamat. Il Parco Nazionale di Zakouma ha un'estensione di oltre 3.000 mq e un'altitudine media di 400 metri; in esso risiedono diciannove specie di carnivori, sedici specie di erbivori di grandi dimensioni, quattro specie di primati, trecento specie di uccelli ed un numero imprecisato di specie di rettili. Tra i carnivori vi sono il leone, il ghepardo, il leopardo, il serval, il gatto selvatico, la iena e il licaone; tra gli erbivori vi sono il bufalo, il cobo,  l'ippotrago e la giraffa; tra le specie di uccelli si trovano invece l'aquila pescatrice, il pellicano, l'airone testanera, la cicogna con il becco a sella, l'anatra fischiatrice, e la gru coronata. La caratteristica di questo parco è che, essendo stato ed essendo meno frequentato di altri parchi nazionali africani, gli animali sono un po' meno abituati alle folle di turisti e quindi sono un po' più selvatici. Per chi volesse fare un pensierino al Parco Nazionale di Zakouma, queste sono alcune immagini del parco, mentre qui è possibile vedere dei video girati lì.

martedì 19 maggio 2015

L'occhio azzurro di Capo Verde

Come fenomeno ottico è un po' simile al Great Blue Hole del Belize, ma, si potrebbe dire, all'incontrario. In Belize abbiamo una piscina naturale color blu scuro, circondata da mare azzurro cristallino; a Capo Verde, e più precisamente a Buracona, sull'isola di Sal, c'è invece una piscina naturale di color azzurro turchese circondata da acqua più scura e da roccia vulcanica. Il paesaggio che si trova a Buracona è veramente suggestivo, con una molteplicità di grotte di origine vulcanica plasmate dall'azione millenaria del mare e dei vulcani della zona, in cui si sono andate a formare delle piscine naturali che si possono vedere dall'alto o da dentro, per chi volesse immergersi. E l'occhio azzurro è una di queste piscine naturali. Per vedere il fenomeno dell'occhio azzurro, bisogna però visitare questa piscina naturale quando il sole batte quasi perpendicolarmente su di essa, nelle ore centrali del giorno. Ed ecco che il gioco di luce e di riflessi produce questo fenomeno ottico davvero affascinante. Per capire di cosa si sta parlando, è possibile vedere queste immagini, oppure questo video.