E' situato a nord della Svezia ed è considerato uno dei parchi più belli al mondo. E' il parco nazionale di Abisko, un ambiente affascinante dove perdersi in una natura incontaminata.
V'è la possibilità di alloggiare all'interno della stazione montana situata appena sopra il lago Tornetrask, nella lapponia svedese, che è stata ristrutturata di recente e ospita al suo interno anche un bar e un ristorante con vista sul lago.
Il parco merita sia d'estate che d'inverno. D'estate è possibile assistere allo spettacolo del sole di mezzanotte, poiché la stazione montana è situata a 250 km a nord del circolo polare artico e il sole non tramonta mai per due mesi. Si possono fare innumerevoli escursioni, in modo particolare lungo i 440 km del Kungsleden, il "sentiero del re", uno dei più famosi di tutta la Svezia, che attraversa alcuni degli scorci più spettacolari del Paese. Vicino ai sentieri è possibile piantare la tenda ovunque, ma lungo il Kungsleden vi sono piccoli rifugi con e senza servizio in cui è possibile pernottare, quindi non è necessario portare tenda e attrezzature.
In inverno invece nel parco Abisko è possibile fare escursioni su slitte trainate da cani husky, sci fuoripista, telemark e scalate sul ghiaccio. Anche i principianti possono affrontare la scalata di una cascata ghiacciata di 10 metri dopo soltanto un giorno di addestramento. Inoltre, durante il buio inverno è possibile ammirare l’Aurora Boreale.
Insomma, il parco Abisko è una fonte di esperienze indimenticabili cui poter attingere in ogni momento.
mercoledì 21 marzo 2007
martedì 20 marzo 2007
L'attraversata mozzafiato del fiume Dunajec
Una delle esperienze più avventurose che si possano vivere in Polonia è la gita in zattera sul fiume Dunajec, che scorre fra le pittoresche gole dei monti Pieniny, noti per i loro slanciati picchi calcarei con bianche pareti verticali al di sopra di pendii rigogliosi. La gita parte da Strornowce Wylnie, dura circa 2 ore e avviene su una zattera tradizionale, che corre veloce fra ripidi pendii. La traversata, che può essere pericolosa quando il fiume è in piena, in realtà non presenta motivi di pericolo perché le guide delle zattere sono talmente esperte che sono capaci di affrontare qualsiasi condizione delle acque del fiume.
Il fiume Dunajec può essere percorso anche in kayak, ma per affrontare la traversata bisogna avere molta esperienza. Le spedizioni in kayak vengono organizzate ogni anno dall'agenzia PTTK e hanno una tradizione di oltre mezzo secolo, e anche Karol Wojtyla nel 1953 partecipò a una delle sue prime edizioni.
Il fiume Dunajec può essere percorso anche in kayak, ma per affrontare la traversata bisogna avere molta esperienza. Le spedizioni in kayak vengono organizzate ogni anno dall'agenzia PTTK e hanno una tradizione di oltre mezzo secolo, e anche Karol Wojtyla nel 1953 partecipò a una delle sue prime edizioni.
lunedì 19 marzo 2007
Alca, un angolo di storia nel sud del Perù
Per chi vuole fare un tuffo nel passato incas del Perù, si consiglia di raggiungere Alca, nella provincia de La Uniòn-Cotahuasi, alla fine del Canon di Cotahuasi.
Per arrivarci bisogna raggiungere Cuquibamba e da lì fare altri 200 km di strada sterrata in mezzo a scenari inimmaginabili, come quello dei maestosi ghiacciai Solimana e Coropuna, quest'ultimo il terzo ghiacciao più alto e al tempo stesso il vulcano di maggiori dimensioni del Perù.
Alca è un villaggio formato da cinque borgate: Ticnay, Llumasca, Cahuana, Huyllacc e Allahuasi. Passeggiando a piedi in mezzo ai suoi impressionanti andenes, è impossibile non andare con la fantasia al suo passato inca e poi camminare per le sue strade di pietra per sentire che l’epoca della colonia e dell’era repubblicana sono dietro l’angolo. Gli oscuri cappelli di panno entrano ed escono dalle case con tetti di paglia che si combinano con le piantagioni di patate, mais, fave, racacha, tarwi e olluco negli estesi e sorprendenti andenes preispanici.
Tre passioni tipiche della gente del posto sono le corride di tori, i combattimenti dei galli e le corse di cavalli. Su questo sito è possibile trovare ulteriori informazioni per visitare Alca.
Per arrivarci bisogna raggiungere Cuquibamba e da lì fare altri 200 km di strada sterrata in mezzo a scenari inimmaginabili, come quello dei maestosi ghiacciai Solimana e Coropuna, quest'ultimo il terzo ghiacciao più alto e al tempo stesso il vulcano di maggiori dimensioni del Perù.
Alca è un villaggio formato da cinque borgate: Ticnay, Llumasca, Cahuana, Huyllacc e Allahuasi. Passeggiando a piedi in mezzo ai suoi impressionanti andenes, è impossibile non andare con la fantasia al suo passato inca e poi camminare per le sue strade di pietra per sentire che l’epoca della colonia e dell’era repubblicana sono dietro l’angolo. Gli oscuri cappelli di panno entrano ed escono dalle case con tetti di paglia che si combinano con le piantagioni di patate, mais, fave, racacha, tarwi e olluco negli estesi e sorprendenti andenes preispanici.
Tre passioni tipiche della gente del posto sono le corride di tori, i combattimenti dei galli e le corse di cavalli. Su questo sito è possibile trovare ulteriori informazioni per visitare Alca.
sabato 17 marzo 2007
Città del Messico, la metropoli del mondo
Con i suoi 20 milioni di abitanti è una delle città più grandi al mondo. Città del Messico ha diverse attrazioni che richiedono solitamente più di un giorno di visita. Per visitare la città si può partire dallo Zocalo, nome con cui i messicani chiamano la Plaza de la Constitucion, il cuore centrale della città. Nella piazza da visitare sono il Palazzo Nazionale, in cui risiedono gli uffici del presidente, la Campana di Dolores, il Tempio Mayor, la cui origine risale al periodo azteco, e la Catedral Metropolitana.
Prendendo dalla piazza l'Avenida Madero si giunge all’Alameda Central, il principale parco della città, molto frequentato, dove si trovano il Palazzo delle Belle Arti e la Torre Latinoamericana. Non lontano dal parco si trova la Piazza della Repubblica, con il Monumento alla Rivoluzione. Dall’Alameda inoltre parte il Paseo de la Reforma, la principale arteria di Città del Messico, in cui si trovano interessanti edifici e che conduce alla Zona Rosa, dove si trovano i negozi e i locali più esclusivi.
Altri punti d'interesse di Città del Messico sono Calle Moneda e l’Avenida Insurjentes, due importanti zone commerciali, mentre per gli appassionati sportivi non si può evitare di andare a visitare l’Azteca, uno degli impianti sportivi più belli del mondo, che in passato ospitò due finali mondiali e la mitica Italia-Germania 4-3 del 1970. Su questo sito è possibile scegliere l'hotel che si preferisce per pernottare nella città.
Prendendo dalla piazza l'Avenida Madero si giunge all’Alameda Central, il principale parco della città, molto frequentato, dove si trovano il Palazzo delle Belle Arti e la Torre Latinoamericana. Non lontano dal parco si trova la Piazza della Repubblica, con il Monumento alla Rivoluzione. Dall’Alameda inoltre parte il Paseo de la Reforma, la principale arteria di Città del Messico, in cui si trovano interessanti edifici e che conduce alla Zona Rosa, dove si trovano i negozi e i locali più esclusivi.
Altri punti d'interesse di Città del Messico sono Calle Moneda e l’Avenida Insurjentes, due importanti zone commerciali, mentre per gli appassionati sportivi non si può evitare di andare a visitare l’Azteca, uno degli impianti sportivi più belli del mondo, che in passato ospitò due finali mondiali e la mitica Italia-Germania 4-3 del 1970. Su questo sito è possibile scegliere l'hotel che si preferisce per pernottare nella città.
venerdì 16 marzo 2007
La Beverly Hills di Casablanca
Casablanca è la città più grande del Marocco, e, pur non essendo certo tra le città più affascinanti del paese, ha dei punti di interesse da non perdere.
Uno di questi è il quartiere ricco della città, situato lungo la costa in una zona collinosa e straboccante di natura rigogliosa. Per raggiungerla ci si può portare con un taxi sulla costa all'altezza della grande moschea dedicata al defunto sovrano Hassan II, girare a sinistra e percorrere il litorale fino a che si arriva a un grosso mc'donald che da sulla spiaggia.
Appena dopo a sinistra si entra in questo quartiere di lusso con ville bellissime e recintate, strade perfettamente asfaltate, club di golf e prati di un verde brillante. E' il quartiere dove vivono i ricchi di Casablanca, e probabilmente i nuovi signori del lusso di tutto il Marocco.
Fa riflettere il contrasto tra questa zona della città e gli altri quartieri, sia della città vecchia che della città più moderna, in cui gli abitanti devono vivere in condizioni di sporcizia, infrastrutture precarie e livello di sicurezza abbastanza basso.
Uno di questi è il quartiere ricco della città, situato lungo la costa in una zona collinosa e straboccante di natura rigogliosa. Per raggiungerla ci si può portare con un taxi sulla costa all'altezza della grande moschea dedicata al defunto sovrano Hassan II, girare a sinistra e percorrere il litorale fino a che si arriva a un grosso mc'donald che da sulla spiaggia.
Appena dopo a sinistra si entra in questo quartiere di lusso con ville bellissime e recintate, strade perfettamente asfaltate, club di golf e prati di un verde brillante. E' il quartiere dove vivono i ricchi di Casablanca, e probabilmente i nuovi signori del lusso di tutto il Marocco.
Fa riflettere il contrasto tra questa zona della città e gli altri quartieri, sia della città vecchia che della città più moderna, in cui gli abitanti devono vivere in condizioni di sporcizia, infrastrutture precarie e livello di sicurezza abbastanza basso.
Isfahan, città imperdibile dell'Iran
Isfahan significa "Metà del mondo", ed è una delle città più belle dell'Iran. In questa metropoli con 1 milione e mezzo di abitanti si concentrano più di 1.000 anni di architettura persiana e i maggiori capolavori di arte persiana post-islamica.
Il modo più semplice per raggiungere Isfahan è il pullman, che da Teheran richiede 8 ore di viaggio, ma è possibile anche spostarsi con un aereo interno.
Il centro della città è costituito dalla famosa Meidun, la piazza centrale, e dalle sue moschee e palazzi. Da non perdere la Moschea del Venerdi, il Palazzo delle Quaranta Colonne e il bazar.
Altri due luoghi della città che non conviene dimenticare sono gli incredibili minareti oscillanti, che si trovano a nord-ovest della città, e il quartiere armeno di Nuova Julfa, nel quale visitare la Cattedrale di Vank.
Il modo più semplice per raggiungere Isfahan è il pullman, che da Teheran richiede 8 ore di viaggio, ma è possibile anche spostarsi con un aereo interno.
Il centro della città è costituito dalla famosa Meidun, la piazza centrale, e dalle sue moschee e palazzi. Da non perdere la Moschea del Venerdi, il Palazzo delle Quaranta Colonne e il bazar.
Altri due luoghi della città che non conviene dimenticare sono gli incredibili minareti oscillanti, che si trovano a nord-ovest della città, e il quartiere armeno di Nuova Julfa, nel quale visitare la Cattedrale di Vank.
mercoledì 14 marzo 2007
L'isola di Bohol nelle Filippine
L'isola di Bohol è una delle 7.000 isole che compongono l'arcipelago delle Filippine.
Nonostante le sue innumerevoli attrazioni, quest'isola fortunatamente non è ancora turisticamente "troppo" frequentata, e cosi è possibile apprezzare in pace le sue insenature pittoresche, le sue spiagge bianchissime, e anche i suoi interessanti monumenti storici: qui per esempio si trova la più antica chiesa delle Filippine, la cattedrale dell'Immacolata Concezione nella cittadina di Baclayon, fondata dai Gesuiti nel 1595.
Una bellezza di Bohol da non perdere sono le Chocolate Hills, le Colline di cioccolato, centinaia di colline di origine corallina che d'estate sono marrone scuro, ma che cambiano colore con l'avvicendarsi delle stagioni.
Inoltre nel tratto di mare tra Bohol e Panglao è possibile fare delle immersioni appassionanti in parete, lungo la barriera corallina che cinge completamente le isole. Gorgonie, coralli molli, enormi spugne a barile e, ancora, cavallucci pigmei, mudibranchi e frogfish: sono tra i protagonisti di uno dei fondali più ricchi e intatti al mondo. Su questo sito è possibile trovare una sistemazione nell'isola.
Nonostante le sue innumerevoli attrazioni, quest'isola fortunatamente non è ancora turisticamente "troppo" frequentata, e cosi è possibile apprezzare in pace le sue insenature pittoresche, le sue spiagge bianchissime, e anche i suoi interessanti monumenti storici: qui per esempio si trova la più antica chiesa delle Filippine, la cattedrale dell'Immacolata Concezione nella cittadina di Baclayon, fondata dai Gesuiti nel 1595.
Una bellezza di Bohol da non perdere sono le Chocolate Hills, le Colline di cioccolato, centinaia di colline di origine corallina che d'estate sono marrone scuro, ma che cambiano colore con l'avvicendarsi delle stagioni.
Inoltre nel tratto di mare tra Bohol e Panglao è possibile fare delle immersioni appassionanti in parete, lungo la barriera corallina che cinge completamente le isole. Gorgonie, coralli molli, enormi spugne a barile e, ancora, cavallucci pigmei, mudibranchi e frogfish: sono tra i protagonisti di uno dei fondali più ricchi e intatti al mondo. Su questo sito è possibile trovare una sistemazione nell'isola.
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