lunedì 28 settembre 2009

La Laguna Blu di Comino, posto incantevole di Malta

Tra Comino e Cominotto, 2 piccole isole dell'arcipelago delle Isole Calipsee a Malta, si trova un'incantevole baia che prende il nome di Laguna Blu, Bejn il-kmiemen in maltese. Questa laguna ha la peculiarità di avere un'acqua molto pulita e praticamente trasparente, di un colore azzurro-blu cristallino, che lascia intravedere sotto la distesa bianca della bellissima sabbia che fa da fondale a questa posto più unico che raro. Per preservare questa baia, nel 1993 essa è stata chiusa alle imbarcazioni, cosa che ha garantito la conservazione della bellezza e della pulizia delle acque. La baia è facilmente raggiungibile in battello o in barca a vela, ed è meta ricercata per coloro che fanno snorkelling e immersioni subacquee, anche per la ricchezza e la bellezza della fauna marina presente nelle sue acque. Per chi volesse visitare la Laguna Blu, l'hotel più vicino dove soggiornare è l'unico hotel presente sull'isola di Comino. In ogni caso questo è un sito dove raccogliere altre informazioni utili per una gita alla Laguna Blu di Comino. Intanto, per avere un'idea della bellezza del posto, si possono vedere questi video, girati nella laguna, e queste immagini.

lunedì 21 settembre 2009

L'isola di Tioman, gioiello della Malesia

L'isola di Tioman è considerata una delle attrazioni più belle della Malesia dal punto di vista del paesaggio e dell'ecosistema. Situata a circa 40 km dalla costa orientale della Malesia peninsulare, Tioman, che i locali chiamano anche Pulau Tioman, è un'isola lunga una ventina di km e larga 11, ricoperta quasi per interno da una foresta pluviale molto fitta, interrotta raramente, soprattutto sulla costa, da piccoli villaggi e piccoli resort per turisti. Particolarmente belle sono le spiagge di Tioman. Come quella di Salang, con sabbia bianca, palme e una serie di bungalow per turisti, come Coral Island, come Nipah, una delle meno frequentate dell'isola, come Juara, di sabbia gialla, ma grande e ricca di palme, o come Panuba, una spiaggia tranquilla e di sabbia gialla, dove si può pernottare in bungalow costruiti su palafitte sul mare. Spesso e volentieri di fronte a queste spiagge, si trovano distese coralline molto belle, di varia forma e di vario colore, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere ricca la varietà di pesci e di animali marini presenti nella zona, tra cui spiccano 2 specie diverse di tartarughe marine. Talvolta nel mare si possono trovare anche, in misura abbondante, ricci marini e grandi meduse, cosa che deve indurre ad avere attenzione chi ama fare il bagno in questi splendidi posti solitari. Molto ricca anche la fauna terrestre che si trova su Tioman, e che presenta caratteristiche diverse rispetto a quella presente nel resto della Malesia. Sull'isola si possono incontrare molte specie di macachi, scoiattoli e varani. Per chi volesse trovare ulteriori informazioni su Tioman, questo è un sito in lingua inglese con tutte le informazioni turistiche necessarie, questi sono alcuni video girati sull'isola, e queste sono alcune immagini di Tioman.

lunedì 14 settembre 2009

Keyodhoo, vacanze alternative alle Maldive?

E' possibile fare una vacanza alternativa alle Maldive, meta sognata e ambita da milioni e milioni di persone, soprattutto da milioni di promessi sposi, e proprio per questo, puntellata di resort turistici pronti ad accogliere queste frotte di turisti? Forse si. A Keyodhoo, una piccola isoletta con meno di 1.000 abitanti, che si trova nell'atollo di Vaavu. In quest'isola, lontano dalle strutture organizzate dei resort, si può entrare maggiormente in contatto con la popolazione della zona, composta prevalentemente da giovani e bambini. Stando con questi abitanti, facendo il bagno con loro, andando con loro a pescare, giocando con loro ai loro giochi e mangiando i loro piatti tipici, è possibile conoscere il loro stile di vita e le loro tradizioni, scoprendo cosi alle Maldive, non solo bellezze naturali e paesaggistiche, ma anche umani e sociali. Per carità, le prime non mancano di certo neanche a Keyodhoo; anzi, è possibile scoprire spiagge deserte e nascoste, lontano dalla folla turistica delle spiagge e degli atolli più gettonati. Per chi volesse avere ulteriori informazioni su Keyodhoo, su questo blog è possibile trovare un contatto utile e vedere delle foto di questa isola. Altre immagini dell'isola possono essere viste qui.

lunedì 7 settembre 2009

Il lago Malawi, o Nyasa o Niassa, grande bellezza africana

Il lago Malawi è il terzo lago più grande dell'Africa e il nono più grande al mondo. Viene chiamato anche Nyasa o Niassa, suo nome antico. Il lago occupa circa un quinto del territorio del Malawi ed è situato al confine tra questo paese e il Mozambico, lambendo anche una parte della Tanzania. La sua lunghezza è di circa 560 km, la sua larghezza massima di circa 75 km e la sua profondità massima di circa 700 metri. Lo spettacolo naturale del sole che sorge da questo lago è raffigurato anche nella bandiera del Malawi. Lungo le strade che portano al lago, innumerevoli villaggi si succedono quasi senza soluzione di continuità. In essi vivono i contadini e i pescatori del Malawi, spesso persone molto povere, in tanti vivono con meno di 2 dollari al giorno e devono lottare quotidianamente con la fame e con l'AIDS, che purtroppo ha colpito in modo pesante le persone di questo paese. Intorno al lago vallate ricche di una vegetazione rigogliosa si alternano a colline alberate dai mille colori. Tutt'intorno al lago si trovano grandi coltivazioni tropicali, con bellissimi e coloratissimi alberi di mango. Lungo il lago si trovano diversi lodges dove pernottare e passare momenti di relax in riva al lago. Tuffarsi nel lago può essere pericoloso a causa di un batterio, la blizarosi, che, senza assumere prima determinate medicine, può generare malattie molto fastidiose alla pelle. Sul lago ci sono anche delle piccole isolette, dove si possono trovare dei piccoli lodges dove è possibile anche pernottare. Un'esperienza unica per chi ama il contatto solitario con la natura. I fondali del lago sono ricchissimi di pesci tropicali da lago, alcuni dei quali si possono trovare solo qui. E' stato calcolato che nella acque di questo lago vivono circa 500 specie di pesci endemiche di ciclidi, pesci molto colorati suddivisibili in 49 generi, e altri pesci commestibili, che costituiscono un'importante risorsa per la popolazione locale, tra cui i più famosi sono i chambo. Per questa ricca e unica fauna da lago, molti arrivano qui per fare diving. Oltre ai pesci, nel lago si possono trovare anche coccodrilli e aquile pescatrici. Nella parte meridionale del lago c'è una località chiamata Monkey Bay, dove si trova il Parco Nazionale del Lago Malawi, una zona che è stata preservata e che ha mantenuto lo stesso aspetto di secoli fa. Qui è possibile fare incontri davvero speciali con le scimmie e i babbuini del posto, che scorazzano in libertà anche lungo la strada. Per chi volesse conoscere meglio il lago Malawi e quella zona di questo paese africano, questi sono alcuni video girati lì, queste sono alcune immagini del lago, mentre questo è un sito in inglese dove trovare informazioni turistiche utili a chi volesse visitare il lago.

lunedì 31 agosto 2009

Il Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia, casa degli indri

Se qualcuno fosse interessato a vedere animali tipici del Madagascar, allora si consiglia una visita al Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia, detto anche il Parco del Perinet. Questo parco, che si trova a circa 150 km ad est della capitale del Madagascar Antananarivo, comprende 2 aree protette, il Parco Nazionale di Mantadia e la Riserva Speciale di Analamazaotra. In quest'ultima area è possibile incontrare un folto gruppo di indri, una delle specie più grandi, se non la più grande, di lemuri. Gli indri che abitano questa riserva infatti sono lunghi in media circa 120 cm, contando anche le zampe posteriori, e pesano sui 13 kg. Si tratta di animali dal folto pelo nero con venature e chiazze bianche, orecchie arrotondate, occhi verdastri e muso volpino. Qui è possibile vedere alcune immagini che rappresentano indri. Se si visita la riserva di mattina, sarà difficile non sentire i tipici canti mattutini di questi animali, che durano qualche minuto e che servono loro per comunicare la loro posizione, e ribadire cosi i confini della loro presenza, il loro sesso, la loro età e la loro dimensione. Spesso questi canti si protraggono anche nel pomeriggio, dopo mezzogiorno. Nel parco, oltre agli indri, è possibile vedere anche altre 10 specie differenti di lemuri, oltre ad altri animali endemici del Madagascar come il fossa, detto anche cryptocropta ferox, e il tenrec, e ad altri animali come camaleonti, boa e altri rettili e anfibi rari. Per quanto riguarda invece la vegetazione, queste 2 aree sono coperte quasi interamente da foresta pluviale, ricca di grandi alberi, liane, piante medicinali, orchidee e ninfee, che si possono ammirare in modo particolare sul Lac Rouge, ricoperto interamente proprio da ninfee. Insomma, un vero spettacolo di biodiversità, unico di qui, del Madagascar.

lunedì 24 agosto 2009

Gli affreschi della chiesa di San Panteleimone a Gorno Nerezi

Sui pendii del Monte Vodno, a solo un quarto d'ora di auto dal centro di Skopje, sorge, vicino al paese di Gorno Nerezi, la chiesa di San Panteleimone, inserita all'interno di un monastero. Questa chiesa, costruita nel 1164, è una delle più antiche e più importanti di tutta la Macedonia, soprattutto per gli affreschi contenuti al suo interno. Tra questi affreschi di stile bizantino, uno dei più spettacolari è il Lamento sul Cristo morto, un'opera che denota un influsso da parte della letteratura religiosa apocrifa e che alcuni studiosi di arte hanno definito particolarmente sorprendente in quanto presenta tratti rinascimentali in un periodo precedente a quello del Rinascimento italiano. Altri affreschi famosi di questa chiesetta macedone, quelli relativi alla trasfigurazione, alla resurrezione di Lazzaro, alla nascita di Maria, l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, e altri ancora. Alcuni di questi affreschi presentano una combinazione di frammenti di affresco originari e elementi di affreschi più recenti, successivi al 1555, anno in cui parte della chiesa crollò a causa di un terremoto e alcuni dei dipinti furono rifatti. Parte di questi affreschi furono restaurati altre 2 volte tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX. Qui è possibile vedere alcune immagini della chiesa di San Panteleimone in Gorno Nerezi, mentre qui si possono vedere alcuni affreschi contenuti nella chiesa.

lunedì 3 agosto 2009

A Mullerthal la città più antica del Lussemburgo e spettacolari formazioni rocciose

E' chiamata la Piccola Svizzera del Lussemburgo ed è una regione del Granducato che occupa la zona centro-orientale del Paese. Si chiama Mullerthal, è situata sul fiume Sure, ed è una regione che si presta molto a essere visitata in bicicletta o a piedi, per gustare appieno le particolarità del suo paesaggio. Le due attrazioni più interessanti sono le particolari e spettacolari formazioni rocciose e la cittadina di Echternach, un piccolo borgo medioevale che è anche la città più antica di tutto il Lussemburgo. Le prime sono un po' il grand canyon del Lussemburgo e sono delle conformazioni rocciose con forme spettacolari e strane, che si possono in alcuni punti attraversare su strettissimi sentieri che si incuneano in mezzo a pareti verticali di roccia. Qui è possibile vedere alcune immagini dei disegni spettacolari formati dalle rocce di Mullerthal. Echternach invece è un grazioso borgo medievale, di cui si possono vedere delle immagini qui, e dove si possono visitare anche alcuni resti dell'era mesolitica che sono stati trovati in questa zona. Belli da vedere anche i castelli di Larochette e Beaufort, quest'ultimo del XII secolo. A Beaufort imperdibile anche un assaggio del Cassis, un liquore al ribes nero tipico di questa regione. Per chi volesse visitare la regione del Mullerthal qui è possibile vedere alcuni video girati lì, mentre questo è un sito in cui si possono raccogliere informazioni per la visita.